domenica 24 settembre, 2017

IL DOLORE DEL GINOCCHIO DELLO SPORTIVO – SALUTE&BENESSERE- PROF. SAGGINI

La puntata di oggi è interamente incentrata sulla fisiatria, in special modo ci occuperemo del ginocchio dello sportivo, area fortemente traumatizzata.
Il ginocchio è un’articolazione che ha delle caratteristiche di trasferimento di grande carico di forze, sia durante la fase di appoggio sia di stacco dal suolo.
L’area in questione, in determinati sport, viene gravemente sollecitata e suoi tessuti vengono messi a dura prova, fino all’usura o alla rottura.
Molto spesso, le forze sono eccedenti la capacità di assorbimento del ginocchio, non tanto nel singolo atto ma nella ripetizione di movimenti. Questo sovraccarico, cronicicizza la capacità adattatativa delle strutture del ginocchio, in particolare modo del tendine rotuleo e ciò può portare ad una infiammazione con conseguente degenerazione tessutale.
Ci sono alcuni sport incriminati, come pallavolo, basket, salto in alto o in lungo, nei quali vi è un aumento delle forze di torsione del tendine rotuleo.
Il cosiddetto Jumper’s knee, ha influenzato l’approccio terapeutico e riabilitativo di tutta questa zona anteriore del ginocchio che coinvolge anche il batuffolo di Hoffa che attutisce i colpi.
Il ginocchio del saltatore, solitamente si manifesta come dolore anteriore a livello del tendine rotuleo, situato nella zona di inserzione a livello della rotula. Questo quadro clinico, insorge come dolore sordo che incrementa gradualmente e inizia per lo più alla fine dell’allenamento. Nelle fasi più avanzate, questa condizione, porta a blocco articolare, rigidità e dolore pressoché continuo.
I sintomi possono essere suddivisi in quattro stadi.
Il primo, si manifesta con dolore solo dopo l’attività fisica, la condizione non sembra disturbare la persona prima o durante l’attività. Nella seconda fase il dolore è all’inizio dell’attività e sembra sparire dopo il riscaldamento per riapparire dopo l’allenamento. Nella terza fase il dolore è continuo, tanto da influenzare negativamente la prestazione sportiva. Infine nel quarto e ultimo stadio c’è la vera e propria rottura tendinea con indebolimento cronico del tendine. Per quanto riguarda la terapia, si può agire in maniera conservativa, mirando ad avere una riduzione del dolore e dell’infiammazione, una promozione della riparazione tissutale tendinea, e un recupero della funzionalità articolare nel più breve tempo possibile. Il modo migliore per prevenire infortuni a carico del ginocchio consiste nel massimizzare la forza muscolare e la flessibilità di quadricipite e bicipite femorale. Il trattamento riabilitativo è basato sulla riduzione del carico e programmi di esercizio per migliorare la funzione muscolo-tendina e ottimizzare la catena cinetica.

Buona visione

Elisa Sergi

https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=ginocchio+dello+sportivo
https://it.wikipedia.org/wiki/Ginocchio

Guarda anche

Elisa Sergi – Salute & Benessere – Staminali nelle lombalgie

Amci miei , nella puntata di oggi tratteremo la terapia della cosiddetta lombalgia, più comunemente …