giovedì 21 settembre, 2017

MASTOPLASTICA – Salute&Benessere – Dottor Simone Napoli

Carissimi,
viste le vostre richieste arrivate alla nostra redazione, abbiamo deciso di affrontare nuovamente il tema della chirurgia plastica, nella fattispecie uno tra gli interventi più richiesti in Italia. La puntata di oggi è sulla mastoplastica, termine medico che indica l’intervento al seno. A seconda dei casi, la mastoplastica, può essere riduttiva, ovvero quando il seno viene diminuito e rimodellato e additiva, quando viene ampliato, tramite protesi in silicone. Avendo spesso parlato della mastoplastica additiva, descriverò brevemente l’intervento di riduzione del seno.
La mastoplastica riduttiva essendo un’intervento delicato, richiede l’anestesia generale e prevede un’incisione destinata a lasciare una cicatrice più o meno evidente, a seconda della tecnica adottata. Prima di sottoporsi a una mastoplastica riduttiva, è necessario eseguire alcuni esami specifici e rispettare determinate indicazioni pre-operatorie.
Durante questo intervento, il chirurgo elimina parte del tessuto adiposo, ghiandolare e di rivestimento cutaneo che forma la mammella, successivamente rimodella l’area occupata dai capezzoli e dall’areola.
Nella maggior parte dei casi, la mastoplastica riduttiva è riservata alle donne, tuttavia in alcune occasioni può essere eseguita anche sugli uomini. La grandezza del seno dipende da fattori genetici, dalle quantità di ormoni sessuali, dal peso corporeo e dalla corporatura. In una donna, gli estrogeni sono gli ormoni sessuali più importanti, in quanto contribuiscono in maniera decisiva alla maturazione di vagina, utero, tube e ovaie, insomma di tutti gli organi riproduttivi femminili.
Oltre alle quantità di estrogeni circolanti, è molto importante considerare il grado di sensibilità dei tessuti mammari alla loro azione. La mastoplastica riduttiva ha soprattutto finalità estetiche, ma non solo. Un seno di grandi dimensioni, può essere estremamente fastidioso, in quanto può provocare dolore in varie parti del corpo, determinare irritazioni cutanee e impedire lo svolgimento di alcune attività sportive.
Le principali ragioni che spingono all’intervento di mastoplastica riduttiva sono diverse e tra queste possiamo trovare, il dolore cronico alla schiena, al collo e alle spalle, provocato dall’elevato peso delle mammelle, le irritazioni cutanee croniche e ricorrenti, che insorgono nella parte inferiore del seno, i solchi profondi lasciati sulle spalle dagli spallini del reggiseno, difficoltà a dormire.
La mastoplastica riduttiva si può eseguire su pazienti di qualsiasi età, anche tra le adolescenti. Tuttavia, si consiglia sempre di aspettare la fine dello sviluppo e, se si ha intenzione di avere figli, attendere di aver portato a termine le gravidanze desiderate.
Il seno, infatti, nelle donne in gravidanza subisce un accrescimento che potrebbe rendere parzialmente inutile l’intervento di mastoplastica riduttiva.
Questo intervento, come detto in precedenza, si può eseguire anche sull’uomo, quando questo è affetto da ginecomastia.
La ginecomastia può essere legata a motivi genetici, ormonali, farmacologici o di altra natura, e ha molto spesso gravi ripercussioni su chi ne è affetto, tanto da rendere necessario questo tipo di operazione.

Buona visione

Elisa Sergi

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https://it.wiktionary.org/wiki/mastoplastica
http://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/mastoplastica-riduttiva.html
https://it.wikipedia.org/wiki/Mastoplastica

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