venerdì 24 novembre, 2017

SALUTE e BENESSERE – Elisa Sergi – Menopausa

Cari amici,
puntata in rosa quest’oggi, parliamo infatti di menopausa.
La menopausa è quel periodo fisiologico della vita di ogni donna caratterizzato da importanti cambiamenti della funzione ormonale femminile, che determinano la scomparsa del ciclo mestruale, approssimativamente tra i 45 e i 55 anni.
E’ importante ricordare che la menopausa non è una malattia, bensì un momento fisiologico di ogni donna.
La menopausa, specie nei paesi occidentali industrializzati, è accompagnata abbastanza spesso da disturbi. I sintomi più frequenti sono: vampate di calore, sudorazione, palpitazioni a riposo, disturbi dell’umore e atrofia vulv- vaginale. In questo delicato periodo, purtroppo, aumenta anche il rischio di malattie cardiovascolari e diminuisce la densità ossea, con maggior rischio di fratture e osteoporosi.
I disturbi legati all’atrofia vulvovaginale sono rappresentati dalla presenza di secchezza sia a livello vulvare che vaginale con conseguente comparsa di dolore, bruciore, prurito, abrasioni e a volte anche perdite di sangue durante i rapporti sessuali.
La perdita di estrogeni dopo la menopausa può portare dei cambiamenti riguardo il desiderio sessuale di una donna, bassi livelli ormonali possono causare una diminuzione del trofismo vaginale, con conseguente scarsa o assente lubrificazione vaginale, bruciore e rapporti sessuali dolorosi.
Per risolvere questa situazione ci possono essere vari ausili, quali la terapia sostituiva su base ormonale, il laser intravaginale e i prodotti da usare localmente come creme, gel e lubrificanti appositamente formulati.
Tali trattamenti sono indicati soprattutto nelle donne che non vogliono assumere o hanno controindicazioni per la terapia ormonale. Essi donano sollievo durante i rapporti, ma non rappresentano una soluzione a lungo termine.
Il laser rappresenta in questo panorama un’innovativa tecnica, assolutamemnte indolore, senza effetti collaterali e senza controindicazioni perché priva di sostanze che possono creare problemi. Stimola il trofismo della mucosa vaginale risolvendo gran parte della sintomatologia legata appunto l’atrofia vaginale. Il tipo di laser utilizzato è un laser CO2, chiamato Monna Lisa Touch, che utilizza un particolare raggio con un impatto brevissimo sulla mucosa vaginale che stimola in profondità i fibroblasti che producono il glicogeno. Grazie a questa tecnica la mucosa vaginale recupera gran parte del suo spessore e la donna ritrova la condizione ottimale simile a quella antecedente la scomparsa dei cicli mestruali, riacquista il turgore, idratazione, elimina il dolore durante i rapporti, migliora la secchezza e il bruciore e diminuiscono infiammazioni e disturbi urinari.
Questo tipo di laser, nato per essere utilizzato in dermatologia, ha rivelato le sue potenzialità e applicazioni anche in campo ginecologico e i risultati ottenuti, dimostrano la sua reale efficacia.
Tale trattamento è adatto a tutte le donne che soffrono di atrofia vaginale, soprattutto per coloro che non possono affidarsi alle terapie ormonali, aiutando a riportare equilibrio e benessere, anche psicologico, riappropriandosi anche della propria sessualità.

Buona visione

 
Elisa Sergi

https://www.facebook.com/ELISA-SERGI-psicologa-giornalista-pubblicista-51708698368/
https://elisasergi.wordpress.com
http://www.imsociety.org/downloads/world_menopause_day_2010/recommendations_italian.pdf

Guarda anche

Disfunzione erettile

La disfunzione erettile, detta anche impotenza, viene definita, incapacità del soggetto di sesso maschile a …