lunedì 15 ottobre, 2018

INFERNO SUL MONTE SERRA. 600 ETTARI IN FIAMME, 700 SFOLLATI

Evacuate 5 frazioni, con 70 famiglie per un totale di circa 700 persone in due comuni (Vicopisano e Calci) dove dalla notte scorsa, sul monte Serra, è scoppiato un forte incendio di origine quasi certamente dolosa. Sul posto, oltre al governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, sono arrivati anche gli assessori regionali Federica Fratoni e Marco Remaschi. Sono stati attivati tre punti di accoglienza alla palestra della parrocchia di Calci, al circolo ricreativo di Campo e alla palestra di Vicopisano. Al lavoro ci sono 80 vigili del fuoco, e, inviate dalla Protezione civile regionale, stanno operando 180 squadre antincendio, 50 uomini del volontariato e operai forestali, coordinate dal Comune di Vicopisano. Due Canadair sono già operativi, mentre 4 elicotteri antincendio della Regione non possono decollare al momento a causa del troppo vento. Dall’aeroporto di Napoli Capodichino è atteso un elicottero S64 in dotazione alla Forestale. “Abbiamo rischiato di perdere due squadre nello spegnimento”, ha detto, parlando ad una emittente tv, il comandante dei vigili del fuoco di Pisa, Ugo D’Anna. Le frazioni evacuate al momento sono quelle di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana. Tre i punti di accoglienza attivati per accogliere le persone: la palestra della parrocchia di Calci, il circolo ricreativo di Campo e la palestra di Vicopisano. Le scuole sono state chiuse. Il vento continua a soffiare forte, in media a circa 30 chilometri orari, con raffiche che superano i 40 all’ora e le raffiche dovrebbero proseguire per tutta la giornata. “I vigili del fuoco sono stati i nostri angeli. Era uno scenario apocalittico e per fortuna ci hanno portato qui, in salvo”, dice una sfollata. “Spero che questo rogo – conclude la donna – sia stato provocato da una sbadataggine perché non riesco a pensare a tanta cattiveria e a una mente tanto perversa. Ci sono interi uliveti andati distrutti e danni molto ingenti, temo anche alle abitazioni”. (ANSA).

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